Le atmosfere western di “Bill”, cortometraggio di Luca De Gaspari e Mario Olivieri, da oggi su Cubik TV

Bill è un cortometraggio di genere western che ci riporta vecchie atmosfere piene di fascino.

Realizzato da Luca De Gaspari (classe 1984 di Montebelluna, Treviso) e da Mario Olivieri, (classe 1979, pugliese ma residente a Rimini), costituisce sicuramente motivo di interesse per gli appassionati vista la sua originalità.

Il sodalizio tra i due autori é nato nel 2010 con la frequentazione dell’Accademia Nazionale di Arti Cinematografiche a Bologna, seguendo il corso di Sceneggiatura e Regia tenuto da Guido Fiandra e la loro collaborazione artistica è successivamente partita nel 2011 con la realizzazione del primo cortometraggio chiamato Riprogrammazione Neuronica, poi risultato finalista in vari concorsi cinematografici nazionali ed internazionali nonché vincitore del festival “Meglio corti che lunghi” di Cesenatico.

Il progetto di Bill é nato dal loro grande amore per il cinema e per il western, genere ormai sempre più raro nelle produzioni cinematografiche nostrane.

De Gaspari precisa : “La scelta del western è una risposta ad una passione che mi porto dietro fin da piccolo, quando divoravo Tex ed i film di Sergio Leone.” E questa passione si vede palesemente nel personaggio di Bill, ombroso cowboy che nelle sembianze e nell’abbigliamento si ricollega idealmente a personaggi del passato.

Tuttavia le ambientazioni e le location in questo caso non sono l’Andalusia spagnola o gli scenari laziali, come in alcune produzioni italiane nel periodo degli spaghetti western, quanto il trevigiano Montello, e questa scelta appare sicuramente una novità e per gli autori una sorta di sfida. La vecchia cascina, nella quale è stato girato il cortometraggio e che funge da cornice attorno a cui ruota tutta la vicenda, si trova nel comune di Ciano del Montello (Treviso) e per alcuni giorni ha visto la troupe (tutta formata da tecnici professionisti da tempo in ambito cinematografico) impegnata nelle riprese.

La storia: Bill è un duro cowboy in fuga da qualcuno e qualcosa. Si ritrova dentro una cascina abbandonata ed apparentemente sicura. Lo sceriffo ed i suoi uomini stanno alle sue calcagna non dandogli tregua. Potrebbe essere un nascondiglio perfetto ed al riparo da tutto e tutti, in cui abbandonarsi e scrivere una lettera ad una donna forse amata, Josephine. Fino a quando si accorgerà di essere probabilmente ancora braccato e che la situazione potrebbe precipitare da un momento all’altro…

Nel cast della serie figurano attori già noti perché visti in altre produzioni: il protagonista é Dario Masciello (lo Stefano Giudecchino visto in Faccia d’angelo di Andrea Porporati con Elio Germano e Katia Ricciarelli), mentre Emilio Briguglio (attore cinematografico e teatrale padovano, regista e interprete del lungometraggio My name is Ernest sul Veneto di Hemingway) è il temuto sceriffo.

 

 

 

 

 

 

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Le atmosfere western di “Bill”, cortometraggio di Luca De Gaspari e Mario Olivieri, da oggi su Cubik TV

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