Cantine Ottin, vini per passione

La passione di coltivare la terra è ciò che sta alla base dell’attività Cantine Ottin e tutto questo ci viene comunicato già dal momento in cui si stappa una bottiglia di un loro vino.
Bassissime rese per una grande qualità, ricerca costante del miglioramento, una forte tradizione, la provenienza dai loro vitigni autoctoni, la bellezza e ricchezza del “terroir”: tutti questi sono elementi di una filosofia produttiva che contribuisce alla realizzazione di un prodotto di così alta qualità.
Tutto nasce nel 1989 dai sogni del titolare Elio Ottin e l’acquisto, in giovane età, dei primi appezzamenti di terra nell’area situata tra i comuni di Quart e St. Cristophe. Un terreno vergine, certamente difficile da lavorare, con forti pendenze e uno scheletro molto grande ma che già da qualche anno dopo diverrà ‘terroir’ e segnerà con un’impronta inconfondibile tutti vini del domaine conferendone mineralità e verticalità, vero e proprio patrimonio dei vini dalle montagne Valdostane.
Un desiderio di migliorare, la passione e l’entusiasmo portarono in breve l’azienda a crescere ed espandersi fino alla realizzazione, nel 2007, del primo sogno di Elio con la produzione del vino a proprio nome e con una produzione di 30 mila bottiglie tra Petite Arvine, Pinot Noir e Torrette Superieur.
Negli anni successivi la gamma dei vini viene integrata con l’aggiunta di un Fumin (vitigno autoctono vinificato in purezza) e di un Nuances, selezione di Petite Arvine vinificata in legno, affiancata da costanti ampliamenti della sede produttiva.

Un’azienda nata e cresciuta dalla passione che non può essere disgiunta da rigorosi principi etici. Viene affermato come un principio basilare: “L’idea di sostenibilità va presa nella sua totalità e una buona sostenibilità deve tenere conto di tutti le parti da cui è caratterizzata (ambientale, sociale, economica, ecc). L’equilibrio è la chiave di volta per interpretare la natura e rispettarla.”
Il concetto di natura è quello tramandato da generazioni valligiane: da essa di deve cogliere il necessario restituendole tutto quello di cui ha bisogno. Un verbo tramandato nel corso degli anni alle generazioni successive e che ha trovato realizzazione nelle Cantine Ottin grazie al sapiente uso delle moderne tecnologie.
L’energia che alimenta l’azienda infatti proviene interamente da fonti rinnovabili, l’elettricità è fornita dalla rete di incanalamento delle acque montane e da pannelli fotovoltaici, i sistemi di riscaldamento del complesso sono gestiti da pannelli solari e da un impianto a biomassa vegetale che utilizza la legna proveniente dai boschi circostanti sotto forma di cippato. La cantina inoltre è situata sotto terra e non necessita di regolamento termico.
Concetto di sostenibilità che si estende alla campagna e che porta alla scelta di una coltivazione il più possibile di tipo biologico per un approccio mirante all’agricoltura pulita: la concimazione dei vigneti è affidata al letame prodotto dalle vacche di proprietà e il fieno per l’inverno è prodotto per la quasi totalità dai pascoli adiacenti alla stalla.

Vini:
Petite Arvine Vallée d’Aoste DOC
Pinot Noir Vallée d’Aoste DOC
Torrette Superieur Vallée d’Aoste DOC
Fumin Vallée d’Aoste DOC
Nuances

Sito web: http://www.ottinvini.it/

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Cantine Ottin, vini per passione